sabato 13 ottobre 2007

"Parassiti colladuati" da "Chiamalo come vuoi"

Fino al punto che le emozioni e la voglia di sognare saranno messe da parte e la monotonia delle immobilità avrà cominciato a invecchiarti senza scampo.

E una barriera su ieri sarà sempre più difficile da edificare.

E miscugli di gusti nella bocca ti faranno amare solo la tua tristezza.

E ti chiuderai nel guscio.

E desidererai tornare allinizio.

E ogni volta gli regalerai i tuoi anni.

Che la forza per stare dritti è uninezia quando sei sgretolato e hai nelle radici parassiti collaudati.

5 commenti:

M.Cristina ha detto...

Bello questo passaggio.
Credo che queste sensazioni appartengono a molti e molti vivono senza sapere quanto gli appartengono.
Questo post potrebbe diventare un piccolo monito da rileggere ogni tanto, per sincerarsi di non essere caduti nella malinconica anestetizzazione dell'indifferenza verso noi stessi e la nostra vita.
E qualora ciò non sia avvenuto ma sia la consapevolezza (come nel caso del protagonista del tuo libro) a sgretolarti l'anima nel dolore del rimpianto, destarsi e convincersi che è sempre possibile riprendersi quello che ancora rimane della propria vita e viversela da un'altra parte, in un altro modo. Mai rinunciare, mai smettere di sperare anche quando sembra impossibile continuare anche solo a pensarlo.
Non sono parole, è esperienza di vita vera.

polle ha detto...

Cerco di immaginarti nell'atto di scrivere queste parole... quanto tempo è passato da allora? Quanta acqua ha salutato le arcate dei ponti di questa città eterna nella sua maestosa presenza? Mi ci ritrovo, è uno stato d'animo che ho vissuto fino a ieri, tant'è che ancora oggi mi viene difficile smuovermi dall'apatia... Grazie Paolo, perché, come ha detto giustamente Maria Cristina, le tue parole mi serviranno come monito quando, stanco, cercherò di alzare il culo dal divano.

Paolo ha detto...

Le vostre parole mi emozionano e mi tranquillizzano. Ed allora io pubblico un post. Baci

Giampaolo ha detto...

Mi è difficile scrivere qualcosa che possa essere aggiunto alle tue parole.Cancello in continuazioni frasi. Vorrei ringraziarti ma non so di che cosa.

Giampaolo

Paolo ha detto...

Anche io come te Giampaolo cancello in continuazione frasi. Ti ringrazio per essere qui ed ora e per avermi donato il tuo prezioso commento.